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Diversamente vedenti

Uno dei vantaggi di andare allo stadio è che lì non c’è nessuno che mi racconta la partita. Sono trent’anni che frequento gli stadi tedeschi ed italiani e non ho mai sentito la mancanza di una telecronaca che mi spiega che quello là in teoria „è un fuoriclasse“, e che invece quell’altro dietro di lui […]

Uno dei vantaggi di andare allo stadio è che lì non c’è nessuno che mi racconta la partita. Sono trent’anni che frequento gli stadi tedeschi ed italiani e non ho mai sentito la mancanza di una telecronaca che mi spiega che quello là in teoria „è un fuoriclasse“, e che invece quell’altro dietro di lui in settimana è stato „beccato con la Satta“. Vado allo stadio e mi guardo la mia partita. Ogni tanto insulto l’arbitro che non ha visto da due metri quel che il mio occhio di falco ha fotografato dal lontano terzo anello rosso. Insulto anche giocatori dall’alto della mia postazione, perchè quel gol l’avrebbe sicuramente fatto anche la mia nonna. Ad occhi chiusi eh! L’ammetto, sono tifoso e come tale poco equilibrato nei miei giudizi. Com’è giusto che sia, è ben noto che il tifoso va allo stadio soltanto per scaricare le frustrazioni della sua vita passata nelle fogne della società. Per la mia consueta sportività c’è sempre il bar sotto casa.

Il discorso cambia un pochino quando mi stendo sul divano a gustarmi una partita alla TV. Sono molto più tranquillo e propenso alla obiettività. Non riesco ad emozionarmi come allo stadio. In compenso mi preparo un paio di belle birrette serie e rilassato mi guardo lo spettacolo da tutte le angolazioni che il calcio moderno mi presenta in Hakka Dii. Poco spazio per sfoghi sbagliati: Se era fuorigioco lo dicono le linee colorate dipinte sul campo. Se la palla era dentro di un metro e mezzo lo fanno vedere pure a Buffon. E se qualcuno prende una gomitata in faccia vedo persino volare le luccicanti goccie di sudore. Poi c’è la telecronaca che lo racconta anche per gli ipovedenti: „Tizio passa a Caio. Ancora Tizio. Cross. Deviazione. Esce Schweinsteiger palla al piede.“ E chi l’avrebbe mai detto?

Ipovedenti come me, perchè ieri sera non ho capito proprio nulla. Non ne ho azzeccato una! Peggio del pallone d’oro in campo ero! Zero assoluto. Ho visto un tubo, ma di quelli tappati ad un lato! Ho visto gomitate a destra e manca distribuite da fiorellino Chiellini. „Si vede che il braccio è un pò allargato, ma non è proprio una gomitata“. Mentre nel retrofondo della spettacolare racconta di Caressa scorrono lentamente gli immagini di Chiellini che prende a pugnalate il povero Mandzukic. „Si, forse lo tocca, ma non può considerarsi giallo“ come soundtrack della moviola che vede Vidal in scivolata da dietro che stende nettamente l’avversario. „Non è mai rigore“ quando ancora il buon Chiello abbraccia allegramente il suo avversario in area. Si può anche non fischiare, ma ho visto rigori dati per meno. Stranamente le glorie di Sky erano d’accordo con l’arbitro proprio quando non vedeva il fuorigioco del Bayern – conta il baricentro del corpo, non la posizione dei piedi dell’attaccante.

Lo so che il concetto di sportività in Crucconia è un’altro e ho imparato ad apprezzare il tifo spudorato all’italiana. Ritengo normale che su Sky Italia la telecronaca sia inclinata verso la squadra di casa nonchè squadra del cuore della maggioranza del loro pubblico. Com’è giusto che sia. Ma se voglio commenti deliranti mi basta accedere a facebook, ed è pure gratis. Ma io il servizio Sky lo pago profumatamente e non mi va di essere preso per il culo. Se no mi abbono al Juve Channel e mi aspetto che fanno una telecronaca per i tifosi. In realtà manco riesco a sopportare il Milan Channel, proprio per la loro faziosità delirante. Da un programma relativamente giornalistico mi aspetto che quando c’è fallo mi dicono che era fallo. Perlomeno alla terza ripetizione rallentata. Se no mi sento preso per i fondelli. Un pò come dall’arbitro quando il primo cartellino giallo ha preso proprio il povero attaccante bavarese. Un pò come nelle settimane pre-partita piene di esagerazioni da bar sport; solo che al bar mi danno anche la birra se pago.

Il Bayern ieri sera ha meritato di vincere e la Juve ha rischiato una batosta anche più esplicita. Poche storie. Ho visto sprazzi del Pirlo dell’ultimo lustro milanista e un centrocampo palesemente oberato. Ho visto un Neuer che se non fosse per il tiro di Vidal poteva anche starsene sul divano accanto a me. Dare 20 punti in campionato al Borussia Dortmund è diverso da dominare questa piccola Serie A impoverita e falciata da scandali. Ed i risultati – prevedibili – si sono visti ieri sera. Ho capito che Sky Italia non trasmette la Bundesliga, ma questo non vuol dire che qualche giornalista non potrebbe guardarsi qualche partita lo stesso. Avrebbe magari notato una differenza tecnica mica da ridere. Poi l’arbitraggio era quel che era ed era scarso. Ma caro Sky, se Vidal alla fine si becca il sacrosanto giallo non è una decisione „eccessivamente severa“, ma semplicemente meritata sul campo, seppur in ritardo. Cerchiate di non ritardare ulteriormente il telespettatore medio. Che poi potrebbe rimanere deluso se Pirlo anche a questo giro non vince il pallone d’oro. Perchè visto con un spruzzo di obiettività Pirlo è ancora un’ottimo giocatore, ma non fa parte di un „centrocampo nettamente più forte“ di quello del Bayern. Potevate dirlo prima.

11 Antworten auf „Diversamente vedenti“

Quoto ogni singola lettera di Daltrey, Caressa è ormai un esaltato totale. Peccato perchè era un bravissimo telecronista.

Credo che poche cose siano vere come queste. Te lo scrivo da napoletano. Le telecronache delle partite della Juventus, ormai, sembrano finalizzate solo ad essere assunti in FIAT.

Per fortuna che sono riuscito ad evitare quello scempio di telecronaca. Capisco le esigenze commerciali di Sky che, per vendere il prodotto, non può dire che la Juve in Serie A stravince perchè il campionato è mediocre ed ha preso una lezione dal primo top team affrontato, ma a tutto c’è un limite. La lotta greco-romana di Chiellini impunita e sottolineata come „non fallosa“ è solo un esempio.

Caressa, serio telecronista calcistico e conoscitore del calcio internazionale e , in particolare, della Bundesliga nella Tele+ degli anni ’90, ha smarrito il lume della ragione proprio in Germania in un’estate di sette anni fa…partì con CCCCCannnnnaaavarooo e da lì non ritrovò più la via della razionalità…l’affiancamento di Bergomi, come prevedibile, non ha fatto altro che peggiorare le cose.

Io non capire se tu russo o crucco, altravita. Io rispetta te, e rispetta tua rabbia repressa.